lunedì, marzo 14, 2011

Il futuro dello storage?

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Chi mi segue sa che sono ancora un entusiasta della tecnologia. Sono ancora capace di meravigliarmi davanti alle ultime conquiste della ricerca o dalle possibilità strabilianti fornite a tutti dai mezzi informatici.

Oggi volevo parlarvi del (probabile, secondo me) futuro dello storage.

Nel campo dell'archiviazione elettronica ci sono sempre stati due parametri inconciliabili tra di loro dimensione/velocità e costo.

Vuoi un supporto di memorizzazione velocissimo? Bene allora sarà anche costosissimo! Non ci credete?
Beh vi immaginate se si potesse creare una cache da 1 TB al costo degli attuali 90 euro degli attuali HD di analoghe dimensioni? Sarebbe la soluzioni perfetta, velocissima e dal costo irrisorio peccato che sia irrealizzabile e così per trovare il compromesso migliore si sono creati i vari livelli di memorizzazione:
  1. cache di 1° livello
  2. cache di 2° livello
  3. RAM
  4. DISCO (file di swap)
  5. Rete - SAN - NAS
Elencati in ordine di decrescente velocità e costo. In questo modo in maniera trasparente all'utente e ai programmi si mette a disposizione il maggior spazio disponibile di memoria per poter operare sfruttando nel migliore dei modi quello che si ha a disposizione. Questo è uno dei principali compiti del sistema operativo.

Quando si scende a livello 4 Disco e 5 Rete - SAN - NAS le cose si fanno più complicate perchè non è tutto così trasparente e soprattutto l'archiviazione diventa più o meno amanuense o comunque non gestita direttamente dal sistema operativo. Avete presente quando dovete decidere cosa mettere nel disco esterno usb e cosa tenere invece sul disco interno al PC? Se siete un'azienda l'ideale sarebbe avere tutto lo storico da quando siete nati tutto su un'unico punto sicurissimo e velocissimo e invece dovete decidere cosa tenere sul RAID, cosa sul NAS e cosa invece siete costretti a tenere solo sul Nastro (qualcuno li usa ancora!). Questo ultimo processo si chiama Information Lifecycle Management  ovvero l'insieme dei processi che mira ad decidere la migliore archiettura dei dispositivi di memorizzazione in base all'utilizzo dei dati che vi andranno memorizzati.

Bene il futuro dello storage sarà che questa decisione sarà gestita dal dispositivo di memorizzazione stesso a livello di blocco dati!

Non ci credete?

Beh il seguente video vale di più di cento parole!


Le soluzioni di storage "liquido" dovrebbero partire per il momento dai 15K e in su e quindi sono attualmente riferite alle aziende medio / grandi, ma chissà magari un domani saranno alla portata di tutti!

Incredibile no?

Byez

È pazzesco: creano sempre nuovi modi per celebrare la mediocrità. 
Mr. Incredibile

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