Esiste un software non craccabile?
Pare proprio di no!Infatti nei giorni scorsi leggevo un'interessante articolo relativo al nuovo tipo di artificio adottato da Ubisoft per combattere la pirateria delle sue ultime release e cioè Assassin Creed 2 e Silent Hunter 5.
Il trucco era semplice. Per giocare bisogna avere una connessione permanente a Internet, nel caso cadesse la connessione il gioco esce. C'è di più, tutti i salvataggi avvengono direttamente sul server remoto della Ubisoft!
La domanda che tutti si sono posti subito è stata "Ma se il server remoto un giorno non ci sarà più non potrò più giocare ai miei giochi preferiti o accedere ai miei salvataggi?"
A questa precisa domanda i responsabili hanno risposto se e quando quel giorno verrà, sarà rilasciata una patch che permetta il gioco in locale con i relativi salvataggi.
Ovviamente il diavolo fa le pentole ma non i coperchi e così cosa succederebbe se quella patch la facessero oggi gli hackers?
Quello che succede ogni volta che si cerca di puntare tutto sul DRM ovvero che a pagarne le conseguenze e gli inutili balzelli sono solo i giocatori paganti dei giochi originali.
Non sarebbe meglio puntare sulla qualità dei servizi extra? Il gioco potrebbe essere anche rilasciato gratuitamente e guadagnarne col packaging, con i tornei online, con il merchandising e tutto il resto?
Per i dettagli vi rimando all'articolo relativo Ubisoft’s New DRM Cracked in Under 24-Hours – Updated! | InfoAddict
Byez
Quando mi hai abbandonato tutto solo in quello sputo di terra, hai trascurato una cosa molto importante di me. Sono il capitano Jack Sparrow... (Jack)



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