Who Am I?
Tali ricerche ovviamente hanno dei forti limiti dati dalle omonimine, basti cercare per esempio il classico "Mario Rossi", ma per la stragrande maggioranza di noi l'analisi effettuata è piuttosto analitica e dettagliata.
Riporto ad esempio il mio nome: Davide Grossato
Questa è la pagina di Davide Grossato su 123people.it, mentre questa pagina di Davide Grossato l'ho scoperta solo stamattina grazie allo strumento di google web alert che uso per monitorare quello che mi riguarda.
Devo dire che entrambi nel mio caso mi hanno molto stupito.
Per un paio di motivi:
- La precisione, i falsi positivi, ovvero i link che dovrebbero riguardarmi e che invece non si riferiscono a me, sono pochissimi. Un paio su 43 di quelli riferiti da pipl.com
- La completezza: riportano link che anch'io avevo completamente dimenticato, tipo alcuni orrori di gioventù o riferimenti che avevo dimenticato di aver lasciato
Il succo della questione è che non bisogna mai - mai - dimenticare che Internet non dimentica mai, pertanto tutto quello che pubblichiamo - ovunque lo pubblichiamo su Internet rimane e un giorno potremmo pentirci di averlo fatto, perchè la nostra privacy vale molto di più di quello che noi riusciamo a percepire!
Ogni volta che premiamo un tasto sulla nostra tastiera pensiamoci e nel dubbio meglio non scrivere niente! :D
Che ne dite, sbaglio completamente?
Byez
P.S. So che avete già provato col vostro nome e cognome :D
"Con la legge sulla privacy dei dati non si difendono i dati in se, ma le persone a cui si riferiscono"



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