Chiederesti mai un cappuccino gratis? - Il mio commento
Ho cominciato a scrivere un commento a Chiederesti mai un cappuccino gratis?, poi mi sono accorto che sarebbe stato troppo lungo per un commento e così lo riporto qui:
Io mi collego un po' più la discorso
"Tu sei scemo a postare cose che sai fare tu su Internet, poi te le fregano!"
Ne discuto spesso con diversi amici che svolgono anche professioni diverse e queste sono le mie argomentazioni a supporto della diffusione massima della conoscenza:
1) Sicuramente è un discorso filosofico, se non ci credessi, non insegnerei all'università o cmq non sarei un bravo insegnante, perchè se vedessi nei miei studenti possibili futuri concorrenti avrei sbagliato lavoro, io preferisco pensarli come futuri COLLABORATORI, che potranno insegnare a me più di quello che io abbia fatto a loro.
2) Restiamo nel campo delle metafore, non sono un informatico, ma un pasticciere e scrivo nel mio blog la ricetta della sacher tort. Tu da non del mestiere ha mai provato a farla? Non è tra le torte più banali da fare bene e quindi difficilmente un non professionista potrà preoccuparmi mentre il grande chef non ha certo bisogno della mia ricetta ... ma tutti sanno che io faccio le sacher tort buone e che quindi uno che ne vuole una buona, sa a chi può rivolgersi ...
3) Gli "informatici" hanno bisogno di realizzare ancora la propria immagine e a quanti sottovalutano il nostro lavoro (condivido tutte le tue osservazioni in merito all'assistenza) mi piace raccontare la storia del tecnico informatico che va a risolvere un problema in una grande ditta ferma ormai da giorni, arriva preme un bottone tra tutti quelli disponibili (uno di quesi potrebbe portare alla cancellazione di tutte le informazioni) e se ne va.
Il giorno dopo recapita la fattura di 1.000 € che il presidente della ditta si rifiuta categoricamente di pagare "Ma come per un lavoro di 5 minuti e aver premuto un bottone vuole mille euro? Non gliela pago finchè non me la dettaglia!". Il giorno dopo arriva un rapporto di dettaglio con su scritto:
- Euro 1 per pressione bottone;
- Euro 999 per sapere quale bottone premere;
4) Per realizzare questa immagine gli informatici dovrebbero consociarsi in qualcosa di più importante di alcuni tentativi e dovrebbero far sentire quanto è diventato importante ormai il loro lavoro. Butto lì la solita idea, qualcuno ha mai realizzato a cosa succederebbe se facessimo uno sciopero serio?
5) Il capuccino posso anche offrirtelo a patto che tu poi mi paghi il pranzo :D
Per il momento mi fermo qui e scusatemi per la lunghezza!
Byez





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1 commenti:
Bel post Davide,
concordo..e forse mi spingerei un po' più in là. il concetto di fondo è l'open source, è il peer-to-peer, è wikipedia, ovvero concetti applicati che riescono al contempo ad essere talmente liberi, talmente a contributo diretto, talmente comunitari e condivisi da trovare la propria condizione d'essere solo in ambito web e spesso non quando ci si trova faccia a faccia, né MAI a livello politico o puramente sociale. trovo sia sempre e costantemente un piacere scoprire che un angolo di mondo (una quota di internet) sia ancora adibito alla condivisione della conoscenza, dove ancora essa ha importanza rispetto al gadget e al superfluo. strano in proposito il contraddittorio tra l'opinione comune dell'informatico antisociale e fuori dal mondo e l'aspetto OS (con tutti i risvolti intellettuali, culturali e politici che porta con sé) che negli ultimi anni trova sempre più fertilità nel virtuale...
Ciao
Martino
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