mercoledì, agosto 06, 2008

Schneier e i soldati italiani

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PREMETTO CHE QUESTO POST NON E' POLITICO, anche perchè allora non ne parlerei qui :D
Di Schneier ne ho parlato in diverse occasioni (per chi non lo conosce consiglio sempre la relativa pagina su wikipedia Bruce Schneier) ma questo suo post di ieri mi era scappato

"Italians Use Soldiers to Prevent Crime" .

In questo post, da esperto di sicurezza, critica l'idea del
"Bisogna fare qualcosa - Questo è qualcosa - Quindi lo dobbiamo fare!"
Con lui ovviamente anche Nicola Tanzi ha molte perplessità in merito.

Io mi allineo e vorrei pensare se le risorse occupate nell'operazione non avrebbero potuto essere utilizzate per potenziare direttamente le figure preposte -> Polizia e Carabinieri :D

Ovviamente nel post ci sono una marea di commenti, ma quelli sono tutti i comunisti che ce l'hanno con Berlusconi e quindi non fanno testo :D
Ogni tanto mi piace confrontarmi con problematiche simili al mio lavoro (sicurezza) viste però in un contesto diverso (società) dagli occhi di qualcun altro, magari dall'estero, in questo caso il massimo esponente mondiale (Schneier) sull'argomento (sicurezza) o sarà un comunista anche lui? :D
Voi che ne pensate? Intendo non dell'uso dei militari per le strade, perchè quello dipende dal Vs. orientamento politico, ma della riflessione che ne fa Schneier?

Byez

"Dove parte il soldato, lascia un'amante; dove arriva, ne trova un'altra."
(Fonte immagine)

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