lunedì, ottobre 29, 2007

Votazioni più sicure in Svizzera grazie alla crittografia quantistica?

- post<li> - Permalink


Inutile ripeterlo, i politici si fanno più convincere dai commerciali che non dai tecnici.

Il caso.
In Svizzera, durante le prossime votazioni verrà usata la Crittografia Quantistica!

La realtà.
Messa così sembra qualcosa di straordinario, ma come fa notare Schneier trasferire le informazioni in modo sicuro dal punto A al punto B non è più un problema da tempo: si può usare pgp, SSL, SSH, per non parlare di una buona e sana VPN.

Il problema.
Il nodo della questione è nella gestione di tutto il resto. Il voto elettronico deve essere:
  • Segreto;
  • Semplice;
  • Uniforme;
  • Trasparente
per approfondire si può leggere l'articolo completo su Cryptogram di Novembre 2004 in italiano. dal titolo "Perché la tecnologia legata alle elezioni è difficile"

Senza parlare di tutto quello che non viene considerato. Sicurezza nel:
  • Software applicativo;
  • Sistema Operativo;
  • Rete;
  • Degli utenti;
Una possibile soluzione.
Problemi complessi, non sempre hanno soluzioni semplici. Una proposta di voto elettronico potrebbe essere quella proposta da Ron Rivest: "The Three Ballot VotingSystem". Altre idee su wikipedia alla voce "voto elettronico"

Conclusioni.
Io intanto l'ho appuntato qui... intanto vedrete che i politici italiani saranno più furbi di quelli svizzeri! +lol+

Byez

[fonte Switzerland Protects its Vote with Quantum Cryptography di Schneier on Security]

Blogticino fornisce altri dettagli nei commenti alla notizia su oknotizie. Grazie

"Con i voti cominciano appena nasci, se vieni fuori con tutti i pezzi a posto, se piangi abbastanza forte e se sei sopra i 4 kg ti puoi beccare persino un 10 altrimenti giù a scalare. Se sei precoce, se sei uno di quelli che iniziano a camminare e chiamare mamma prima dei dieci mesi... ti possono dare anche un 9-9 e mezzo... altrimenti anche li si scende. Inutile dire che appena cresci e vai all'asilo... beh...li si fa sul serio e i voti cominciano a fioccare A scuola, ovviamente, devi fare i conti con l'esplosione, la compilation, il festival dei voti! Forse però il peggio deve ancora venire…perché poi ti aspettano per darti il voto per le ragazze con cui esci, per la macchina che hai, per la casa in cui vivi, per il lavoro che fai. Siamo qui per prendere e dare voti…Non c'è niente di male….Se non c'è niente di male a smettere di fare ciò che vuoi per fare solo quello che ti fa avere buoni voti. Da zero a dieci ho un presente da... 6... meno... meno. Ho un appartamento di 85 metri quadri, cabina doccia con bagno turco, letto giapponese... ho un'ulcera e un esofagite da 8 e mezzo…anche il mio passato remoto è da 8 e mezzo, quello più recente, da 6. Ho avuto un fratello che qui in paese era un mito, se n'è andato qualche anno fa…si chiamava Ivan ma nessuno lo chiamava così. Da più di 20 anni ho 3 amici che se volete ve li regalo tutti, anzi, se li portate via ci metto anche un motorola e il calendario con la Ferilli. Ho una moglie, Fabiana, una che ha mooooolta pazienza. Ho un furgone dell'82, ci vado a fare le serate di blues col mio gruppo (sempre più raramente). Ho una carta d'identità che ogni tanto consulto... beati voi se sapete sempre chi cazzo siete Ho anche altra roba ma sta a vedere che adesso vi faccio il mio settequaranta. Ho un futuro da 9 o da 4. Dipende da come mi alzo. "
(Giove in Da zero a Dieci)

giovedì, ottobre 25, 2007

Ricerche 'Maestre'

- post<li> - Permalink

MaestroAlberto è un blogger molto seguito, ma prima di tutto, -secondo me che ho oltre 30 anni- è anche un buon maestro: stile pulito, preciso, equilibrato e soprattutto ben informato sulla didattica moderna.

Per questo mi "fido" di questa sua iniziativa.

Ha creato un motore di ricerca, con il supporto tecnologico di google, per trovare tutte le risorse adatte ai bimbi tra i 3 e dodici anni.

Il motore di ricerca, in continua espansione, contiene già oltre 2000 link di interesse. Grazie alla piattaforma scelta e al contributo unico dei redattori, questo motore di ricerca aiuta nella ridefinizione delle parole cercate, per raggiungere in maniera più mirata quanto d'interesse.

Mi spiego con un esempio. Provate a cercare "Halloween" vi apparirà una schermata come la seguente:

ricerche-maestre-halloween

dove scegliere tra:

software
notizie
disegni
schede
risorse
infanzia
giochi
didattica
libri
formazione
normativa
informazioni
insegnanti
diritti
media
scuole


Cosa volete di più?










Riferimenti:

Citato su:


"Chi ad altri insegna, sé stesso ammaestra."

CFS - the group scheduling facility - CFS gerarchico

- post<li> - Permalink


Caspita, ho appena finito di capire come funziona il CFS "Completely Fair Scheduler" che oggi leggo questa notizia "Fair User Scheduling for Linux" su OSNews dove si cita questo articolo "the group scheduling facility". In pratica si parla di una evoluzione dell'algoritmo dove i processi vengono raccolti in gruppi, al cui interno viene applicato il CFS. Tutti i gruppi poi vengono sottoposti ad uno scheduler di livello superiore che applica lo stesso principio. Praticamente si è ottenuto il CFS gerarchico! Aiutooo! 8-[] 8-[]

Byez

"Nel mezzo del cammin di nostra vita
mi ritrovai per una selva oscura,
ché la diritta via era smarrita.
Chiamate un po' il tipo che si illumina d'immenso, va'."

martedì, ottobre 23, 2007

Hiddy no captcha no spam wordpress plugin - Commenti senza spam, immagini, matematica o javascript

- post<li> - Permalink


E' arrivato il plugin definitivo per eliminare lo spam dai commenti nei blog realizzati con Wordpress: Hiddy

Basato su un'idea di Merlinox molto semplice ma geniale (avete presente l'uovo di Colombo?) ovvero sulla difficoltà di istruire un bot a 'saltare' un campo in modo da non compilarlo. Tale campo è semplicemente 'nascosto' agli occhi umani che così non lo compilano!

L'implementazione è stata fatta da k76 che con molta modestia ha detto che scrivere plugin per Wordpress è facilissimo senza considerare che questa è una osservazione a posteriori ... davanti ad un file completamente vuoto non so quanti bravi programmatori PHP affermerebbero quello che si può dire dopo aver visto il codice: "Beh tutto qui?"

Come tutte le cose fatte bene è stato prima testato anche su un sito piuttosto 'tosto' come quello di geekissimo (per chi non lo conoscesse :S tra i primi blog in Italia!)

Ora invito tutti a scaricarlo - provarlo e a farlo crescere ancora!

Byez

"Rivolterò il mondo per trovarlo, e anche se andasse in Indocina uno dei nostri starà nascosto in una ciotola di riso pronto a sparargli nel culo. "

giovedì, ottobre 18, 2007

CFS per tutti - CFS for dummies - Completely Fair Scheduler

- post<li> - Permalink


Dopo il successo - inaspettato- (il post lo avevo scritto di getto senza revisionarlo, controllare i riferimenti, ecc...) dell'articolo "Rilasciato il kernel Linux 2.6.23 - la novità del nuovo schedulatore di processi CFS - Completely Fair Scheduler" ho deciso di tradurre dall'inglese le parole del progettista Ingo Molnar che spiegano in termini molto semplici, quasi discorsivamente, i principi di funzionamento di questo importate algoritmo.

--: Inizio Traduzione dal sito http://people.redhat.com/mingo/cfs-scheduler/sched-design-CFS.txt :--


Come funziona lo scheduler CFS.

L'80% dell'implementazione del CFS può essere riassunta in una singola frase: Il CFS fondamentalmente modella "una ideale e accurata CPU multi-tasking" sull'hardware reale.

"una ideale e accurata CPU multi-tasking" è una CPU (che non esiste :-)) che ha il 100% dell'occupazione e che può eseguire ogni task alla stessa velocità, in parallelo, ognuno alla velocità di 1/nr_running (nr_running = numero processi attivi NdT).
Per esempio: Se ci sono due processi attivi, li esegue ognuno al 50% delle proprie possibilità, completamente in parallelo.

Nell'hardware reale, possiamo eseguire un solo processo alla volta, quindi mentre questo viene eseguito, gli altri, che rimangono in attesa della CPU, sono in svantaggio, perchè il processo corrente si appropria ingiustamente del tempo di CPU.

Nel CFS, questo sbilanciamento è espresso e tracciato tramite un valore, associato ad ogni task, p->wait_runtime espresso in nanosecondi. "wait_runtime" è il tempo totale di CPU che il processo dovrebbe ancora ottenere affinchè il sistema ritorni perfettamente "giusto" e bilanciato.

(piccolo dettaglio: su un hardware 'ideale', il valore p->wait_runtime dovrebbe essere sempre a zero - nessun task dovrebbe trovarsi 'sbilanciato' rispetto al tempo 'ideale' di suddivisione del tempo di CPU totale 1/nr_running NdT)

La politica di scelta del prossimo processo da attivare è basata proprio sul valore p->wait_runtime ed è veramente semplice: il processo che ha il valore più alto di p->wait_runtime sarà quello scelto.

In altre parole, il CFS prova attivare il task che ha un bisogno urgente di altro tempo di CPU. Quindi il CFS cerca di dividere il tempo totale di CPU tra tutti i processi attivi, quanto più possibile, fedelmente a quello che accadrebbe in un 'ideale hardware multitasking'

La restante parte dell'implementazione del CFS, che non rientra in questa semplificazione, è relativa a poche aggiunte come i livelli di priorità, la gestione dei sistemi multiprocessore e alcune variazioni per il riconoscimento dei processi non attivi (sleepers)

In pratica funziona così: il sistema esegue il processo per un po', quando questo si sospende (o viene eseguito lo scheduler) l'uso della CPU viene accreditato al task: quel po' di tempo in cui ha usato la CPU fisica viene sotratto dal tempo totale che gli spettava p->wait_runtime [corretto del tempo ulteriore che comunque gli sarebbe spettato] (in pratica non viene sottratto esattamente dal p->wait_runtime il tempo di uso della CPU, ma un po' meno. NdT).

Appena il valore di p->wait_runtime diventa così basso che un altro processo diventa 'il prossimo task' tra quelli conservati nell'albero RN ordinato in base al tempo, (viene introdotta anche una certa -grana- distanza artificiale in modo da non sovra-schedulare i task e non sporcare la cache) (con trashing si intende quell'effetto, nei sistemi operativi, in cui il sistema passa più tempo a elaborare sè stesso che ha far eseguire i processi NdT) al processo corrente viene sotratta la CPU e concessa al nuovo task.

Il valore rq->fair_clock traccia il "tempo di CPU in cui il processo è stato in esecuzione rispetto al tempo che avrebbe ritenuto sufficiente ottenere". Usando questo valore si può misurare "il tempo di CPU atteso - sperato" da un task. (La traduzione di questo periodo non mi soddisfa completamente, lascio pertanto, finchè non me ne viene -anche suggerita- una migliore, la versione originale NdT)

The rq->fair_clock value tracks the 'CPU time a runnable task would have
fairly gotten, had it been runnable during that time'. So by using
rq->fair_clock values we can accurately timestamp and measure the
'expected CPU time' a task should have gotten.

Tutti i processi avviabili (runnable) sono ordinati nell'albero RN secondo la chiave
"rq->fair_clock - p->wait_runtime". Il CFS concede la CPU sempre al task più a 'sinistra'. Con il procedere del sistema, i processi che diventano avviabili vengo aggiunti via via da 'destra' - lentamente, ma sicuramente ad ogni processo viene data la possibilità di diventare quello più di 'sinistra' (inteso ovviamente come il prossimo a venir eseguito non come comunista NdT :D) e quindi di poter giungere alla CPU in un periodo di tempo deterministico.

--: Fine Traduzione dal sito http://people.redhat.com/mingo/cfs-scheduler/sched-design-CFS.txt :--

Per oggi può bastare se a qualcuno interessa anche la seconda parte dell'articolo "Some implementation details" - "Alcuni dettagli dell'implementazione" lo scriva nei commenti e se mi riesce provvederò ;D

Byez

"Il mezzo può essere paragonato a un seme, il fine a un albero; e tra mezzo e fine vi è esattamente lo stesso inviolabile nesso che c'è tra seme e albero. "

P.S. Come traduttore non sono molto bravo, ma lo faccio anche per migliorarmi, pertanto correggetemi pure dove ritenete opportuno, certi che non mi offenderò, anzi mi sentirò onorato! :D

mercoledì, ottobre 10, 2007

Rilasciato il kernel Linux 2.6.23 - la novità del nuovo schedulatore di processi CFS - Completely Fair Scheduler

- post<li> - Permalink


E' stato rilasciato il Kernel 2.6.23, ma quali sono le principali novità?

Per chi non ha seguito un corso all'università di Sistemi Operativi queste notizie possono lasciare abbastanza indifferenti e comunque il variare della terza cifra ( .23 ) può lasciare il tempo che trova per chiunque.

Questa volta però volevo segnalare che "qualcosina" di nuovo c'è :D

In particolare mi ha colpito (mi perdonino i hardcore kernel hackers se non me ne sono accorto prima) che è stato cambiato il PS ovvero il Process Scheduler.

Il Process Scheduler
Il Process Scheduler è una delle componenti fondamentali di ogni sistema operativo tanto da pregiudicarne il successo o l'insuccesso. Da esso dipende infatti come un sistema "risponde" sotto diversi punti di osservazione: uso della CPU e della memoria, riposta all'interattività, tempi di soddisfazione delle richieste di Input / Output.

I processi -principalmente- si dividono in CPU bound (uso intensivo della CPU) e I/O bound (lettura/scrittura frequente da/per dispositivi esterni). Per fare un esempio, i primi sono soprattutto i processi server che elaborano molti dati in background, mentre i secondi sono tipicamente i processi interattivi: quando muovete il mouse qualcuno deve leggere dal mouse la nuova posizione e disegnarla sul monitor, per fare questo serve la CPU, ma se questa è impegnata per fare altro la vostra freccetta rimane ferma e pensate "cavolo" che cosa sta facendo il mio PC perchè non "risponde"?.

Bene gli algoritmi di decisione di quale processo premiare e concedendogli la CPU sono quelli implementati nel Process Scheduler. Sarebbe molto bello se questi schemi decisionali fossero implementati anche nella vita reale, mentre, quando siete in coda, state sopportando tutte le inefficenze del FIFO -primo arrivato-primo servito-

Il problema
Va detto subito che l'algoritmo perfetto non esiste perchè dovrebbe avere facoltà divinatorie, cioè prevedere la futura evoluzione dei processi. Tuttavia si può prevedere come si comporterà un processo in futuro analizzando come si è comportato in passato e sperando che continui nello stesso modo. Alcuni di questi algoritmi possono favorire i processi CPU bound rispetto a quelli I/O e viceversa, la maggior parte cerca di accontentare tutti.

Le soluzioni moderne
Bene dopo queste chiacchere da bar posso dire che una delle maggiori innovazioni che hanno fatto fare il salto dal kernel 2.4 a quello 2.6 è stata l'introduzione di un algoritmo di schedulazione con O(1) ovvero con complessità asintottica 1 o in altre parole riusciva a schedulare i processi con un numero finito di passi, indipendentemente del numero degli stessi. Per capire la portata di queste innovazione basta pensare se nella vita reale potessimo ordinare tutte le figurine in un sacchetto indipendentemente dal numero sempre, che ne so, in 10 mosse!

Nel mondo linux questa innovazione è stata così importante che è stata una di quelle più soggette a backport ovvero è stata portate anche nelle distribuzioni commerciali che giravano sul kernel 2.4 come ad esempio la RHEL 4. Sempre per fare un parellelo è stato fatto lo stesso con le cinture di sicurezza. L'innovazione è stata tale che le cinture sono state montate anche sulle auto che inizialmente non le prevedevano.

Questo algoritmo è stato implementato da "Ingo Molnar" che ci ritroviamo anche qui.

Infatti il PS con O(1) da lui inventato ha mostrato dei limiti nella gestione dei processi "interattivi" ovvero mentre navighi con firefox si potrebbe percepire una mancanza di risposta oppure mentre si ascolta della musica questa potrebbe "saltare" +incavolato+

Per ovviare a questo inconveniente erano in gara due pretendenti il CFS (Completely Fair Scheduler - Lo schedulatore completamente giusto :D ) sempre di Molnar e il RSDL (Rotating Staircase Deadline Scheduler Lo scheduler organizzato a scale mobili a scadenza :D ) messo a punto da Con Kolivas.

Queste due implementazioni non hanno inventanto molto di nuovo ma nel mix di strutture dati usate, modo di assegnare le priorità, modo di determinare o NON determinare l'interattività di un processo hanno fatto progredire la teoria (e la pratica) dei Sistemi Operativi.

In questa specie di "gara" ha prevalso ancora una volta il mix di Molnar e quindi il CFS.

In questo algoritmo:
  1. Non vengono usare code ( runqueues ) ;
  2. Viene usata come struttura dati un RedBlack Tree (rbtree) - Albero Rosso Nero;
  3. Gestisce l'accounting (la storia passata) dei processi mediante conteggio a livello di nanosecondi di uso della CPU senza contare nessuna altra variabile;
  4. Non c'è quindi il concetto di timeslice - slot di tempo-;
  5. C'è un solo parametro di configurazione /proc/sys/kernel/sched_granularity_ns
    dove impostare il comportamento della macchina:
    • CPU bound o server (good batching - buona elaborazione);
    • I/O bound o desktop (low latency - bassi tempi di risposta - alta interattività: il mouse si muove subito, la musica non salta, firefox saltella proprio come una volpe, ecc... :D ) [da KernelTrap "Linux: The Completely Fair Scheduler"]
Conclusioni
Innanzitutto complimenti, se siete arrivati a leggere queste righe siete pronti per affrontare la vostra prima lezione di Sistemi Operativi! B-) poi la prossima volta che vedrete il vostro PC che non "risponde" come vorreste pensate a che sforzo sta facendo per accontentarvi e dategli un po' di tempo per respirare e magari fatelo anche voi!

Riferimenti:

CFS
Gli alberi Rosso Nero
RSDS
Immagine tratta da Linux Process Scheduler Improvements in Version 2.6.0

Aggiornamento del 12/10/2007

Questo articolo è stato segnalato da Fabio Boneschi su "Nuovo kernel linux 2.6.23 con Process Scheduler rivisto". Grazie ai commenti di

"La coda è la più lunga da scorticare."
Proverbio Italiano

lunedì, ottobre 08, 2007

blogger: smiles, emoticons, technorati tag, tag cloud

- post<li> - Permalink


Volevo oggi raccogliere qui questi riferimenti di utili "ninnoli" o chiamateli più professionalmente "widget" se volte, da aggiungere al vostro blog su piattaforma blogger.

  1. Tag cloud: il componente standard di blogger per visualizzare le etichette non mi piaceva così ho provato questa soluzione: "Code for New Blogger Tag Cloud / Label Cloud". La stessa versione tratta però dal sito "New Blogger Tag Cloud / Label Cloud Setup and Instructions" non sono riuscito a farla funzionare (non avevo troppo tempo per pistolare con il codice :D ) anche se in questo ultimo riferimento ci sono tutti i dettagli dello script;

  2. Technorati tag: se notate nei post più vecchi aggiungevo a mano i rimandi ai tag di technorati relativi all'argomento del post, finchè non ho trovato questo articolo (diciamo, finchè non ho avuto voglia di cercare una soluzione al problema): "Adding Technorati tags using Beta Labels" . in pratica si tratta di aggiungere il seguente codice al vostro template:

    <br/>Technorati:
    <b:loop values='data:post.labels' var='label'>
    <a expr:href='"http://www.technorati.com/tag/"+data:label.name' rel='tag'><data:label.name/></a><b:if cond='data:label.isLast != "true"'>,</b:if>
    </b:loop>


  3. Infine ho inserito le emoticons all'interno dei miei articoli. La prima volta che ne ho sentito parlare è stato su "Inserire emoticon nei vostri post su Blogger!", poi sono andato alla fonte su "Blogger Smilies!", ma alla fine ho scelto la versione proposta su "Personalizzare Blogger - SMILES ed EMOTICONS" dove è possibile trovare anche la lista esaustiva delle emoticons usabili anche nei commenti :-P
Byez

"Mi fanno ridere quando sono triste, che mi fanno ridere quando sono felice, che mi fanno ridere quando sono medio; in pratica mi fanno ridere sempre, quel fottio di animaletti inventati da me."

(da Il vitello dai piedi di balsa di Elio e le Storie Tese)

venerdì, ottobre 05, 2007

Considerazioni sulla privacy

- post<li> - Permalink


Seguo sempre con attenzione le problematiche relative alla privacy e volevo segnalare in merito questi due articoli (nel caso esistesse qualcuno a cui sono scappati :D )

Il primo è di Marco Calamari relativo a "Cassandra Crossing/ L'Inquisizione in Rete" su PI di oggi.
Articolo ben fatto, lucido che condivido pienamente. Si commenta la decisione inglese di obbligare, pena la reclusione, chiunque a rivelare eventuali password crittografiche. Detta così, non sembra dire molto, ma effettivamente i due anni di galera proposti non sono niente per uno che rischia grosso rivelando quelle password, mentre incentiva i normali cittadini a non usare crittografia, annullandone i benefici.

La frase di chiusura dell'articolo che riporto in calce mi ha fatto venire in mente un altro articolo che merita di essere letto e cioè "Il Disinformatico: Privacy e intercettazioni, parla Schneier" ovvero la traduzione in italiano di Paolo Attivissimo di un articolo di Bruce Schneier. Per chi ancora non conoscesse Schneier qui la sua pagina su wikipedia. Consiglio a quanti non lo fanno di abbonarsi al relativo blog.

Byez

"chi non ha niente da nascondere non ha niente da temere."
(Adolf Hitler - "Mein Kampf" - 1925-1926)

martedì, ottobre 02, 2007

Sondaggi con PHP e MYSQL - LimeSurvey - ex - phpSurveyor

- post<li> - Permalink

Tra i servizi che possiamo offrire ai nostri clienti, oltre cha a forum, gallery e blog, c'è sicuramente quello di poter realizzare sondaggi.

Ovviamente non reinventiamo la ruota, andando a scrivere a manina un software ad hoc, ma conviene personalizzare software già presenti sul mercato, in modo da ottimizzare l'uso di risorse per la produzione del servizio. Non dimenticate di girare anche qualche soldino anche alla community che ha realizzato il prodotto e soprattutto non rimuovete gli eventuali credits!

I software per la gestione dei sondaggi (survey in inglese) sono tra i più complicati da realizzare per via della variabilità delle possibili risposte: aperta, multipla, a punteggio, opzionale, ecc... Per questo di strumenti già pronti non ce ne sono molti e se ci sono spesso sono a pagamento. Per fortuna a noi ne basta uno, ben fatto e con licenza GPL: LimeSurvey (ex phpSurveyor).

Le caratteristiche disponibili sono molte:

--:: Direttamente dal sito LimeSurvey senza traduzione ::--
  • Numero illimitato di questionari erogati in contemporanea
  • Creazione di una versione stampabile del questionario
  • Numero illimitato di gruppi di domande in un questionario
  • 20 differenti tipi di domande con altre tipologie in arrivo
  • Possibilità di definire condizioni per domande che dipendono da precedenti risposte (ramificazione del questionario)
  • Questionari con valutazione
  • Numero illimitato di partecipanti
  • Questionari a rispondenti anonimi o predefiniti
  • Registrazione pubblica opzionale
  • Invio tramite e-mail di messaggi di invito, di sollecito e degli identificativi di partecipazione
  • Possibilità dei rispondenti di salvare le risposte e di terminare le risposte in momenti successivi
  • Questionari basati sull'uso di cookie e di sessioni
  • Editor di template per la creazione di propri layout di pagina
  • Semplice interfaccia di amministrazione
  • Possibilità di inserimento dati in back-office
  • Definizione delle date di inizio/fine questionario
  • Funzionalità avanzate di importazione/esportazione in formato text, CSV e MS Excel
  • Analisi statistica e grafica di base con possibilità di esportazione
  • Supporto in 25 differenti lingue in frontend e/o backend:
    • Bulgaro
    • Cinese (Semplificato)
    • Cinese (Tradizionale))
    • Croato
    • Danese
    • Olandese
    • Inglese
    • Francese
    • Tedesco
    • Greco
    • Ungherese
    • Italiano
    • Giapponese
    • Lituano
    • Norvegese
    • Portoghese
    • Rumeno
    • Russo
    • Sloveno
    • Spagnolo
    • Svedese
--:: Fine dal sito LimeSurvey senza traduzione ::--

Aggiungo io:
  1. Una buona community di supporto, con frequenti rilasci, un forum attivo e buona documentazione sia per gli utenti che per gli sviluppatori;
  2. Ottimo supporto alla traduzione, quella italiana è ben fatta e continuativa;
  3. Alcune caratteristiche sono veramente impagabili come:
    1. i questionari a "bivi" o a scelte in base alle risposte delle domande precedenti si possono variare le successive,
    2. ottima gestione della parte di mailing con tanto di personalizzazione degli inviti,
    3. la possibilità di importare ed esportare ogni blocco logico di informazioni, ...
  4. Integrato con Moodle, una delle migliori piattaforme di e-learning;
  5. Interfaccia di amministrazione veramente intuitiva e piacevole;
  6. Basato su semplice PHP e MYSQL senza tanti moduli "alieni";
  7. L'installazione è molto semplice ed è spiegata parzialmente in italiano qui ;) ;
Cosa volete di più? :D

Byez


"Avete presente Minoli? Quello che fa i sondaggi a Mixer, tipo: «Alla domanda: "Le piace Craxi?", il 20% degli italiani ha risposto sì, l'80% ha dato una risposta sbagliata»"



Immagine tratta da "Lo scarabocchio di Comicomix"