giovedì, agosto 30, 2007

Freenas Integrazione Rete M$ Windows - NAS economico opensource facile - Network Attached Storage Opensource - parte terza

- post<li> - Permalink





Dopo gli articoli sulle prime configurazioni da effettuare su FreeNAS per ottenere un perfetto NAS, vediamo ora come integrarlo all'interno di una rete M$ Windows.

Per integrazione in una rete M$ Windows intendo la possibilità di collegare FreeNAS con un server di Dominio e poterne sfruttare gli utenti / gruppi per autenticare le connessioni esterne.

FreeNAS ha la possibilità di gestire gli utenti:
  1. Direttamente, quindi è possibile creare un database di gruppi / utenti interno;
  2. LDAP -> Ancora da implementare;
  3. NIS e Radius -> Ancora da implementare;
  4. Active Directory -> M$ Windows che tratteremmo in questo articolo;
Dopo aver configurato correttamente Active Directory i servizi di
  1. CIFS - SMB - Samba - rete M$ Windows;
  2. FTP
  3. SSH
  4. Unison - (Home Page)
risponderanno solamente agli utenti Active Directory (rif. pag. 72 del Manuale Utente).

Le impostazioni si trovano al menù "Access -> Active Directory".

Clicchiamo su "Enable" e poi completiamo le voci richieste, facendo attenzione a inserire alla voce "Domain Name" il nome dominio in forma abbreviata.

Es. se il nome completo server di Dominio è SERVER.POLESINE.LOCAL indicate in "AD Server Name" - "SERVER" e in "Domain Name" solo "POLESINE" (quello per capirci che risulta alla voce Dominio al momento del Login di una Workstation qualsiasi della vostra rete).

Completiamo tutte le voci come in figura e pigiamo "Save". Apparirà una notifica che avverte che le modifiche alla configurazione sono state apportate.

Passiamo ora alla voce "Services -> CIFS". Anche qui "Enable", completiamo come in figura facendo attenzione ovviamente a selezionare "Domain" per la voce "Authentication".



Aggiungiamo ora almeno una condivisione spostandoci alla voce "Services-> CIFS-> Share: Add" raffiungibile da "Services-> CIFS-> Share" cliccando sul simbolo "+". Completiamo come in figura.

Diamo delle descrizioni significative alle nostre condivisioni. Es "Condivisione su disco da 3GB".
Premiamo "Add" e "Apply changes".

Se spuntiamo l'opzione "Browseable" la condivisione sarà visibile tra quelle disponibili al percorso \\freenas (o \\freenas-IP), altrimenti solo chi ne conosce l'esistenza e il nome la potrà raggiungere all'indirizzo \\freenas\3GB.


Bene ora possiamo andare alla voce "Diagnostics -> Information -> MS Domain" e controllare che tutto sia andato nel migliore dei modi. Dovrebbe apparire un'informativa tipo la seguente:

Accessiblity test to MS domain:

Results for net rpc testjoin:
Join to 'POLESINE' is OK

Ping winbindd to see if it is alive:
Ping to winbindd succeeded on fd 4

Check shared secret:
checking the trust secret via RPC calls succeeded

Tips: se il Vs server di dominio dovesse avere qualche problema ad autenticare il Vs FreeNAS provate a controllare se alla voce "System-> General setup" come primo IPv4 DNS ci sia proprio l'IP del Server di Dominio.

Tips: Ci sono tre posti dove compare il nome Dominio o Workgroup:
  1. System -> General setup;
  2. Services -> CIFS;
  3. Access -> Active Directory;
controllate che in tutti e tre compaia lo stesso valore.

Ottimo, ora se controlliamo tra le nostre risorse di rete avremmo un NAS di cui potremmo disporre a piacimento.





Byez

"- Mi assicuri che è fatta con veri limoni?"
"- E tu mi assicuri che sono fatti con veri scout [i biscotti]?"
Mercoledì Addams


Tag:

mercoledì, agosto 22, 2007

Interactive Linux kernel map - Mappa Interattiva delle funzione del Kernel Linux

- post<li> - Permalink


Parlare di Kernel con i miei studenti di Sistemi Operativi è sempre un po' complicato per via delle sue molte funzioni e per la varietà di architetture possibili.

Ora ho trovato questa mappa interattiva che mostra sia una visione complessiva, sia la possibilità di appronfondimento sulle parti di maggior interesse.

La trovate qui Interactive Linux kernel map

Per chi invece fosse interessato alla storia delle distribuzioni Linux ricordo la sempre utile Linux Distro Timeline.

Byez

Parlare è economico. Mostrami il codice. [Sorgente] (da Lkml.org)
Linus Torvalds

[via OSSBlog]

Tag:

martedì, agosto 21, 2007

Usare di Texty - Texty by samples

- post<li> - Permalink

Un breve post per segnalare alcuni modi per usare Texty. Ho conosciuto il servizio dal post di MaestroAlberto "Texty: scrivere online senza conoscere una riga di codice". Ho capito subito come avrebbe potuto essermi utile.

In questo momento sto scrivendo una serie di articoli su FreeNAS e in ogni articolo devo mettere i riferimenti ai precedenti e ai successivi.

Problema: ogni volta che aggiorno un titolo o un link dovrei aggiornarlo su tutti gli articoli, senza contare che magari un post lo divido in due o più parti oppure ne cambio l'ordine di pubblicazione.

Come fare? Beh la risposta è semplice (dato anche il titolo dell'articolo :D ) Texty!

Infatti ho creato un mio post dentro al servizio, ne ho copiato il codice in ogni punto in cui volevo "ricapitolare" la serie di articoli et voilà! Ogni volta che modifico il post su Texty, in automatico all'interno di ogni articolo su Dgrossato.101 è possibile ritrovarne la versione aggiornata. Facile no?

Es:


Una specie di Server Side Include 2.0

Altra idea.

Volete chiedere di inserire un vostro banner, un annuncio, nei blog dei vostri amici.

Cosa fate? Comunicate a loro il codice per inserire il banner? Se vi accorgete che avete commesso qualche errore fate cambiare il codice a TUTTI i vostri (ex)amici?

No! Mandate loro il codice di Texty e voi fate tutte le vostre modifiche da lì.

Spero di aver dato qualche idea di quanto potenti possono essere anche alcuni servizi apparentemente semplici come Texty!

Byez

Il mondo ha molti re e un sol Michelagnolo.
(Pietro Aretino - da Lettera a Michelangelo)
Tag: , ,

giovedì, agosto 16, 2007

Freenas prima configurazione dischi e partizioni - NAS economico opensource facile - Network Attached Storage Opensource - parte seconda

- post<li> - Permalink





Dopo il primo articolo su come installare Freenas vediamo come configurare i dischi e le relative partizioni, in modo da poterle, poi, condividere

Proseguiremo esattamente da dove eravamo rimasti, ovvero al primo avvio e dal primo login nell'interfaccia Web.

All'avvio il terminale di Freenas si presenta in questo modo:



Nella precedente immagine ho evidenziato l'IP assegnato alla VM dal DHCP, nel caso la nostra rete non ne fosse provvista possiamo assegnare un IP statico con l'opzione 2 ""Set LAN IP address.

Nel mio esempio l'ip è il 192.168.1.250.

Ora basterà puntare il browser all'indirizzo http://192.168.1.250 per trovarsi davanti all'autenticazione dell'interfaccia di amministrazione che di default riporta i seguenti parametri:

Utente: admin
Password: freenas
Nel caso l'avessimo persa e dovessimo recuperarla possiamo sempre usare l'opzione 3 ""Reset webGUI password" del precedente menù.

La prima pagine che si presenta è quella di "Status -> System" ovvero la seguente:



Dove ho evidenziato che non sono ancora stati configurati i dischi a disposizione di Freenas.

Prima di andarli a configurare dobbiamo sapere come sono configurati i dischi: quanti sono, come sono partizionati, che tipo di filesystem contengono e simili.

Pertanto andiamo al menù "Diagnostics -> Information -> Partitions" dove leggeremo delle infomazioni un po' criptiche ma che poi saranno facilmente interpretabili.

Le informazioni tratte dall'esempio della nostra VM saranno:

List of partition on all detected disk:

******* Working on device /dev/ad0 *******
parameters extracted from in-core disklabel are:
cylinders=6192 heads=16 sectors/track=63 (1008 blks/cyl)

Figures below won't work with BIOS for partitions not in cyl 1
parameters to be used for BIOS calculations are:
cylinders=6192 heads=16 sectors/track=63 (1008 blks/cyl)

Media sector size is 512
Warning: BIOS sector numbering starts with sector 1
Information from DOS bootblock is:
The data for partition 1 is:
sysid 165 (0xa5),(FreeBSD/NetBSD/386BSD)
start 63, size 262017 (127 Meg), flag 80 (active)
beg: cyl 0/ head 1/ sector 1;
end: cyl 259/ head 15/ sector 63
The data for partition 2 is:
sysid 165 (0xa5),(FreeBSD/NetBSD/386BSD)
start 262206, size 5979330 (2919 Meg), flag 0
beg: cyl 260/ head 2/ sector 1;
end: cyl 47/ head 15/ sector 63
The data for partition 3 is:

The data for partition 4 is:
Dove interpretiamo che c'è un solo disco (/dev/ad0) con due partizioni native FreeBSD: la prima da 127 MB che sappiamo essere quella di sistema, ovvero dove è caricato il Sistema Operativo, la seconda da quasi 3GB a disposizione per i dati.

Per completezza riporto anche le informazioni tratte da un Freenas con un disco da 4GB partizionato similmente a quello precedente e un'altro disco esterno USB 2.0 da 300 GB formattato FAT 32.


Lista delle partizioni su tutti i dischi trovati:

******* Working on device /dev/da0 *******
parameters extracted from in-core disklabel are:
cylinders=38913 heads=255 sectors/track=63 (16065 blks/cyl)

Figures below won't work with BIOS for partitions not in cyl 1
parameters to be used for BIOS calculations are:
cylinders=38913 heads=255 sectors/track=63 (16065 blks/cyl)

Media sector size is 512
Warning: BIOS sector numbering starts with sector 1
Information from DOS bootblock is:
The data for partition 1 is:
sysid 12 (0x0c),(DOS or Windows 95 with 32 bit FAT (LBA))
start 63, size 625137282 (305242 Meg), flag 80 (active)
beg: cyl 0/ head 1/ sector 1;
end: cyl 1023/ head 254/ sector 63
The data for partition 2 is:

The data for partition 3 is:

The data for partition 4 is:


******* Working on device /dev/da1 *******
parameters extracted from in-core disklabel are:
cylinders=527 heads=255 sectors/track=63 (16065 blks/cyl)

parameters to be used for BIOS calculations are:
cylinders=527 heads=255 sectors/track=63 (16065 blks/cyl)

Media sector size is 512
Warning: BIOS sector numbering starts with sector 1
Information from DOS bootblock is:
The data for partition 1 is:
sysid 165 (0xa5),(FreeBSD/NetBSD/386BSD)
start 63, size 64197 (31 Meg), flag 80 (active)
beg: cyl 0/ head 1/ sector 1;
end: cyl 3/ head 254/ sector 63
The data for partition 2 is:
sysid 165 (0xa5),(FreeBSD/NetBSD/386BSD)
start 65583, size 8400672 (4101 Meg), flag 0
beg: cyl 4/ head 21/ sector 1;
end: cyl 526/ head 254/ sector 63
The data for partition 3 is:

The data for partition 4 is:



I dati salienti sono evidenziati in grassetto.

Bene adesso possiamo configurare i dischi e ci portiamo su "Disks -> Management" dove ci troveremo davanti a una tabella vuota con un singolo "+" sulla destra che riporta come caption "add disks".


Lasciamo tutto invariato e pigiamo il pulsante "Add".
Ci ritroveremo con una finestra come la seguente:



Dove premendo "Apply changes" renderemo effettive le nostre scelte.

Non abbiamo ancora finito perchè dobbiamo "montare" le partizioni che vogliamo condividere (ecco del perchè del passaggio precedente per "Diagnostics -> Information -> Partitions").

Ci spostiamo quindi al menù "Disk -> Mount Point" dove come prima ci troviamo di fronte a una tabella vuota a cui andremmo ad aggiungere la partizione 2 del disco /dev/ad0 (ricordate?).

Premendo il segno "+" (caption "add mount") come di consueto dovremmo selezionare le opzioni come quelle in figura:

Premendo quindi in sequenza, come precedentemente fatto per i dischi, "Add" e "Apply changes" ci ritroveremo davanti a una schermata riepilogativa come la seguente:

Bene anche questa parte può ritenersi conclusa. Abbiamo infatti installato e configurato il nostro disco e le relative partizioni.

Byez

Trevize: Voglio dire, mettiamo che sulla Terra ci siano state molte esplosioni nulceari...
Pelorat: Impossibile. In tutta la storia della Galassia non risulta che alcuna civiltà sia mai stata così sciocca da usare le esplosioni nucleari come armi belliche.

[Isaac Asimov – L'orlo della Fondazione – Arnoldo Mondadori Editore, traduzione di Laura Serra]

Tag: , ,

Freenas installazione - NAS economico opensource facile - Network Attached Storage Opensource - Prima parte

- post<li> - Permalink


Freenas è una distro FreeBSD pensata e creata per realizzare degli economici NAS (Network Attached Storage) ovvero dei dischi di rete "intelligenti" dove poter salvare i propri dati tramite uno dei protocolli supportati.

Freenas nel fare il proprio lavoro è eccezionale (proprio come ipcop nel campo firewall :D ). Facile da configurare, semplice da usare, stabile e ricco di funzionalità.



Cominciamo.

  1. Per prima cosa ci procuriamo tutto il software che ci serve. Quindi scarichiamo se non l'abbiamo già fatto:
  2. Lanciamo VMManager e creaiamo una VM con queste caratteristiche:
    • 128MB (bastano e avanzano per Freenas!);
    • 1 Disco da 3GB (per il nostro test sono più che sufficenti) in modalità "sparse" (cioè non preallocato) diviso in file da 2GB


    • CDROM collegato alla iso appena scaricata di Freenas


    • Ethernet0 in modalità Bridged



    • Nessuna periferica aggiuntiva.

  3. Una volta salvato il file creato con VMManager con il nome di freenasdemo.vmx dovrebbe essere più o meno così:

    config.version = "8"
    virtualHW.version = "4"
    scsi0.present = "TRUE"
    memsize = "128"
    ide0:0.present = "TRUE"
    ide0:0.fileName = "freenasdemo.vmdk"
    ide1:0.present = "TRUE"
    ide1:0.fileName = "E:\Download\FreeNAS-i386-liveCD-0.685b2.iso"
    ide1:0.deviceType = "cdrom-image"
    floppy0.fileName = "disabled"
    floppy0.present = "FALSE"
    floppy0.fileType = "device"
    usb.present = "FALSE"
    sound.present = "FALSE"
    sound.virtualDev = "es1371"
    displayName = "Linux"
    guestOS = "linux"
    serial0.present = "FALSE"
    serial0.fileName = "COM1"
    serial1.present = "FALSE"
    serial1.fileName = "COM2"
    parallel0.present = "FALSE"
    parallel0.fileName = "LPT1"
    parallel0.bidirectional = "FALSE"
    ethernet0.present = "TRUE"
    ethernet0.connectionType = "bridged"
    nvram = "linux.nvram"


  4. Bene facciamo doppio click sul file appena creato e se tutto è ok dovrebbe avviarsi la nostra Virtual Machine con Freenas.

  5. Arriviamo su una schermata tipo la seguente dove andremo a scegliere 9 come specificato da menù per installare la distro-live sul'HD virtuale



  6. Scegliamo quindi l'opzione 3 creando una partizione da 128MB per Freenas e la restante per i dati. E' tutto automatico, noi dobbiamo battere solamente 3 + Invio! :D



  7. Scegliamo il drive CDROM tra quelli elencati ovvero acd0 e battiamo Invio



  8. Scegliamo il disco dove vogliamo fare l'installazione e quindi ad0 + Invio



  9. Fine battiamo Invio - abbiamo installato Freenas sul disco, adesso possiamo anche disabilitare il CDROM e riavviare la Virtual Machine con l'opzione 7...





Facile vero? Qui termina la prima parte.



Byez

"La violenza è l'ultimo rifugio degli incapaci"
Isaac Asimov


Tag: , ,

Creare Virtual Machine per VMWare OpenSource - VMmanager

- post<li> - Permalink

Che si potessero facilmente creare Virtual Machine da far girare poi con VMware Player si sapeva.

Infatti i file di configurazione semplici file di testo simili a questo:

config.version = "8"
virtualHW.version = "4"
scsi0.present = "TRUE"
memsize = "128"
ide0:0.present = "TRUE"
ide0:0.fileName = "Linux.vmdk"
ide1:0.present = "FALSE"
ide1:0.fileName = "auto detect"
ide1:0.deviceType = "cdrom-raw"
floppy0.fileName = "disabled"
floppy0.present = "FALSE"
floppy0.fileType = "device"
usb.present = "TRUE"
sound.present = "FALSE"
sound.virtualDev = "es1371"
displayName = "Linux"
guestOS = "linux"
serial0.present = "FALSE"
serial0.fileName = "COM1"
serial1.present = "FALSE"
serial1.fileName = "COM2"
parallel0.present = "FALSE"
parallel0.fileName = "LPT1"
parallel0.bidirectional = "FALSE"
ethernet0.present = "TRUE"
ethernet0.connectionType = "bridged"
nvram = "linux.nvram"
Dove si possono variare le configurazioni con qualsiasi editor di testo. Ad esempio, se vogliamo abilitare il CD-ROM cambiamo la riga:
ide1:0.present = "FALSE"
con questa
ide1:0.present = "TRUE"
e il gioco, in maniera anche molto intuitiva, è fatto...

Discorso a parte era procurarsi i file che emulano i dischi, infatti questi possono venire generati solo dalle versioni a Workstation o Server di WMWare ... a meno di non scaricarli già pronti tra quelli disponibili presso Virtual Appliance Marketplace, ma allora bisogna un po' tenersi quello che si trova almeno finora...

Infatti grazie a VMmanager è possibile creare sia i file di configurazione, sia i file "disco" direttamente da interfaccia grafica.


<-- Inizio traduzione dal sito http://vmmanager.sourceforge.net/ -->

Caratteristiche:
  • Licenza: GNU GPL
  • Funziona su Windows e Wine
  • Facile da installare (esiste anche una versione portatile. ndt)
  • Interfaccia grafica disponibile in Inglese, Francese, Italiano e Tedesco
  • Crea nuove Virtual Machines
  • Modifica Virtual Machines esistenti
  • Specifica (dettaglia) le impostazioni, i parametri in base al sistema operativo e al progetto
  • Imposta la dimensione della RAM
  • Imposta l'interfaccia dei dischi (IDE, SCSI)
  • Crea i dischi (monolitici - preallocati, di tipo "sparso" - non preallocati, divisi in file da 2GB )
  • Aumenta la dimensione dei dischi a posteriori
  • Può impostare Floppy e CD sia come drive fisici sia come immagini iso
  • Genera immagini floppy già formattate
  • Gestisce le schede di rete
  • Cambia il MAC Address
  • Si possono aggiungere periferiche aggiuntive (USB, COM, LPT, schede audio o grafica 3D)
  • Mostra gli headers dei file VMX (configurazione) e dei file VMDK (file disco)
  • Si possono impostare una serie di opzioni di dettaglio da file .ini (come ad esempio la lingua ndt)


<-- Fine traduzione dal sito http://vmmanager.sourceforge.net/ -->

Il software è molto intuitivo da usare e qui addirittura un video che ne mostra le potenzialità.

Ora con questo tassello più VMware Player si chiude il cerchio per poter creare, modificare, usare Virtual Machine VMWare.

Byez

"Travolti da un insolito cestino"
Pubblicità FIAT Doblò Cargo
Tag: , ,

martedì, agosto 14, 2007

E' Arrivato Dgrossato - Psiche

- post<li> - Permalink



E' arrivato dunque Dgrossato - Psiche essenzialmente perchè su Tumblr mi mancava la possibilità di avere commenti. Dgrossato - Life tuttavia rimane perchè è un po' la somma di tutta la mia attività in linea: Flickr, Del.icio.us, Dgrossato.101, YouTube et similia.

I dettagli del perchè dell'apertura di un nuovo blog li ho scritti su questo post, mentre sul perchè di proprio questo nome su quest'altro.

Byez

"Travolti da un insolito cestino"
Pubblicità FIAT Doblò Cargo

Tag:

venerdì, agosto 10, 2007

Le statistiche aggregate della blogosfera - via maestroalberto

- post<li> - Permalink

Ritengo interessante quanto segnalato da maestroalberto sul post "Le statistiche aggregate della blogosfera". Pertanto aderisco anch'io, nel mio piccolo, a questa iniziativa e installo in questo blog il piccolo script di GStat! :D

Inoltre con questo post, provo ad iniziare la consuetudine di aggiungere in calce agli articoli anche qualche citazione che, anche se non in tema, mi ha colpito tra quelle lette/sentite in giro.

"Buuooni! Sembrano fatti con le uova del nonno!!!"
Pubblicità dei tarallucci Mulino Bianco
Beh che dire se non: "Povero nonno!!!" ;D

Byez

Tag: