martedì, luglio 03, 2007

Virtualization by samples - Virtualizzazione per esempi - 01

- post<li> - Permalink


Dopo aver scritto molto in merito a VMWare volevo scrivere una serie di articoli raccontando, tramite semplici esempi, i vantaggi della Virtualizzazione, comunque essa sia implementata (QEMU, XEN, VirtualPC, KVM, VirtualBox, OpenVZ,...).

In questo primo esempio porto il caso di un mio cliente a cui fornisco servizi sistemistici molto semplici.

Due server reali, fisici, RealServer0 e RealServer1 ognuno con soli tre server Virtuali (Virtual Machine) rispettivamente VM01, VM02, VM03 e VM11, VM12, VM13.

Nelle macchine virtuali VMXX girano sia SO Linux, sia Windows, mentre i server Host (quelli reali) hanno Linux e uno dei sistemi di virtualizzazione prima menzionati.

Tra le due macchine reali è attivo un servizio di backup che tramite script e SSH salva le VM che normalmente girano su un server reale, sull'altro.

Il caso specifico.

Sabato mattina (si sabato mattina, queste cose succedono o il venerdì sera o il sabato mattina) uno dei dischi RAID di RealServer1 "parte", si guasta. Per carità tutto continua a funzionare, altrimenti il RAID a cosa serve? Funziona tutto si, ma in modalità degradata meglio provvedere quanto prima a sostituire il disco. Qui entra in gioco la virtualizzazione.

Con tutto il tempo che mi è servito ho:

  1. Spento le VM11, VM12 e VM13 su RealServer1 e le ho riaccese, partendo dalla copia di backup, su RealServer0;
  2. Ora il RealServer1 avrebbe potuto starsene anche spento intanto in maniera trasparente tutti i server Virtuali hanno continuato a funzionare con un downtime praticamente nullo..
  3. Ho sostituito il disco;
  4. Ho ricostruito il RAID (operazione notoriamente molto lunga);
  5. Visto che c'ero ho aggiornato il SO di base da Fedora Core 5 a Fedora 7;
  6. Ho aggiornato la versione del Server di Virtualizzazione da VMWare server 1.0.0 a 1.0.2;
  7. Beh, visto che avevo aggiornato tutto quello che potevo aggiornare e testato tutto quello che potevo testare, ho riacceso le VirtualMachine su RealServer1 ...
Concedetemi, TUTTO un altro lavorare.

Provate a immaginare se tutto questo fosse successo su un server fisico su cui girano i servizi (ad esempio) web... Quanto sarebbe stato il DownTime per fare tutte le stesse cose "con calma" e quindi senza compiere grossi errori?

Nei prossimi post altri esempi pratici d'uso, nel frattempo alcune letture più accademiche e sistematiche:

  1. Panoramica - http://www.vmware.com/solutions/
  2. Business Continuity - http://www.vmware.com/solutions/continuity/
  3. Virtualizzazione X86 - http://it.wikipedia.org/wiki/Virtualizzazione_X86
Byez

Tag: , ,

4 commenti:

Articoli correlati divisi per etichetta



Widget by Hoctro