mercoledì, maggio 30, 2007

Ma le provincie a cosa servono?

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Segnalo un interessante argomento di cui si è discusso stamattina (30/05) a Radio Anch'io e cioè la riflessione sull'utilità delle Province intese come istituzioni di Pubblica Amministrazione.
  1. Gli ospiti:
In particolare volevo mettere in risalto alcuni punti di riflessione anche se vi invito ad ascoltare il relativo podcast per esteso (34.6MB - 50:23) appena questo disponibile (vado a memoria, ma appena potrò riascoltare l'audio mi riservo di modificare e/0 correggere quanto scritto oggi 30/05):

  1. Quante sono le provincie italiane? 92? - 110? Ne stanno per essere "nominate" altre 3, altre ne vengono continuamente proposte, comprese le più improbabili vedi Seprio;
  2. Il costo. La Struttura "Provincia" costa allo stato mezza finanziara o in altri termini sette volte e mezzo il plus gettito fiscale;
  3. Costo che viene sostenuto, a differenza dei comuni e della regione, attraverso trasferimenti provenienti dalla RC Auto (?!?) e non addizionali IRPEF!;
  4. La frase d'esordio di Rizzo: "Le province non servono a nulla";
  5. Il ragionamento del Ministro Lanzillotta che spiegava come effettivamente ci sarebbe bisogno delle Province per tutti i cosiddetti servizi di Area Vasta, soprattutto dove ci sono dei micro Comuni (meno di 1000 abitanti), come ad esempio le scuole superiori, il trasporto locale, le reti idriche, la raccolta dei rifiuti e i servizi a rete in genere, ma con il passare del tempo le competenze si sono allargate e sovrapposte e così tutti fanno tutto!
  6. Legato all'ultimo ragionamento molti interventi (anche degli ascoltatori) hanno rilevato che in questo modo non essendo chiare le competenze non sono chiare le responsabilità, l'efficenza e la qualità dei servizi offerti ne risentono;
  7. L'inserimento di un nuovo layer, livello istituzionale con la creazione delle Città Aree Metropolitane che dovrebbero "sostituire" o "integrare" le province;
  8. Il fatto che questi livelli elettivi in Italia sono 6;
  9. La difesa del Presidente dell'UPI che diceva che il Parlamento deve decidere cosa vuol far fare alle Province, soprattutto deve decidere se servono o no, in quanto dice se i Partiti, i Sindacati, Confidustria sono organizzati in province, perchè non lo dovrebbe essere lo Stato Italiano?;
  10. Il presidente Illy ha detto che si potrebbe seguire il modello spagnolo dove il livello provincia è assolto da un'assemblea dei Sindaci dei comuni interessati;
  11. Diversi interventi hanno riguardato la necessità di una intesa bi-partisan per la ridefinizione delle province, in quanto sono previste dalla Costituzione (Capitolo V, art. 114 e successivi);
  12. Qualcuno ha parlato anche della necessità di rimuovere alcuni "previlegi" come le Regioni a Statuto Speciale, le comunità montane et similia;
  13. Un sondaggio del Sole 24 ore, riportato anche dal Sito dell'UPI, rivela che i cittadini "vogliono" le province, allora come mai durante l'ultima consultazione elettorale c'è stato uno scarto del 15% in meno tra comunali e provinciali?
Personalmente penso che ci sarebbe bisogno di più efficenza e responsabilità certe nella PA, che questa venga raggiunta in via transitoria attraverso la ridefinizione delle competenze delle Province e poi con la relativa sopressione e il trasferimento di comptenze a Comuni e Regioni, sinceramente penso sia una questione tecnica su cui deve decidere la politica che ultimamente non solo sembra si sia allontanata dalla base, ma addirittura (mi) sembra non prenda più decisioni!

Sostanzialmente mi interessa raggiungere l'obbiettivo di una migliore PA, come questo venga raggiunto, deve preoccuparsene chi ne ha la responsabilità.

Quando il mio direttore mi chiede di portare a termine un lavoro non mi chiede come tecnicamente penso di configurare il mio mailserver, mi chiede solo di aumentarne la qualità dei servizi offerti in un ottica di costi/benefici.

Per carità una sola ottica economica non può essere utilizzata per gestire uno Stato. Sono necessari infatti anche principi tipo l'etica, la morale, il bene comune, ma personalmente sono per l'equilibrio di tutti questi fattori.

Byez

P.S. Ripeto che sono andato, per la maggior parte delle mie affermazioni, affidandomi alla mia labile memoria, mi riservo di modificare, rettificare e correggere questo post appena potrò riascoltare il podcast relativo.

Ri-byez

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