
Stamattina ho letto questo
post sui test dei browser condotti da
Peacekeeper, così ho deciso di testare le performace
java dei 3 browser che uso normalmente, visto che rappresentano il mio maggior strumento di lavoro....
I risultati sono quelli riportati dall'immagine:
I test sono stati condotti ovviamente sulla stessa macchina a parità quindi di hardware (ottima la relativa funzione del benchmark che permette di 'Benchmark another Browser') cercando di ridurre al minimo le interferenze al test (lavoravo su un terminale remoto).
I risultati sono quelli che mi aspettavo anche vedendo come reagiva il browser durante il test stesso (impressionante la fluidità ottenuta da Chrome nel test dei canvas - quello della sequenza cinematografica) e per sicurezza ho ritestato FF in modalità tab singolo su singola finesta ... il risultato come potete notare è stato più basso(!) rispetto a quello ottenuto come 12° tab della finestra precedente...
Questo ultimo aspetto conferma che FF non sfrutta ancora il parallellismo quando è su finestre diverse come già fanno gli altri browser da tempo...
Interessante notare però che mentre la distanza tra
Chrome e
Firefox è nell'ordine dell'accettabile, la distanza da
IE7 mi sembra vergognosa ... sia su quasi in ordine di grandezza, mica poco...
In definitiva questo conferma la mia attuale spartizione lavori tra i vari browser:
- Firefox come browser principale
- Chrome come alternativa a Firefox per i lavori che non richiedono plugin particolari
- IE/ solo per i test di compatibilità e per qui siti che ancora richiedono ActiveX particolari come la console Web di TrendMicro!
E voi? Come vi gestite?
Byez
"Il fatto di poter misurare tutte le dimensioni e le distanze dell Universo (da quelle dei corpi celesti a quelle dei corpi che costituiscono il mondo atomico) riportando una volta dopo l'altra una data lunghezza terrestre, non è per niente una pura conseguenza logica dei nostri teoremi sulle congruenze o della configurazione geometrica, ma è piuttosto un dato dell esperienza. La validità dell assioma di
Archimede nel mondo della natura richiede una conferma sperimentale, esattamente come la richiede il postulato delle parallele."